🛏️ Ospitalità

Quanto ti costa davvero Booking: i conti in tasca a un B&B di 4 camere

Il 15-20% di commissione sembra il prezzo della visibilità. Poi fai i conti su un anno intero e scopri che stai regalando una camera su cinque. Ecco i numeri, e la strategia per riprenderteli.

R Redazione Tattà OS
5 agosto 2026 · 2 min di lettura
Quanto ti costa davvero Booking: i conti in tasca a un B&B di 4 camere

Se gestisci un B&B, Booking e Airbnb ti hanno probabilmente riempito il calendario. È il loro mestiere, e lo fanno bene. Ma c'è una domanda che quasi nessun host si fa fino in fondo: quanto mi costa, in euro, un anno di prenotazioni intermediate?

Facciamo i conti su una struttura vera

Prendiamo un B&B tipo: 4 camere, prezzo medio 95 € a notte, occupazione media del 55% (che sul litorale campano è prudente). Sono circa 800 notti vendute l'anno, per un fatturato lordo attorno ai 76.000 €.

Se il 75% delle prenotazioni passa dalle OTA con una commissione media del 18%, il conto è presto fatto:

Diecimila euro sono il rifacimento completo di una camera, o lo stipendio di un aiuto per la stagione. Ogni anno.

La risposta sbagliata: sparire dalle OTA

Attenzione però: uscire da Booking è quasi sempre un errore. Le OTA sono il tuo cartellone pubblicitario sulle autostrade del turismo: ti fanno trovare da chi non ti conosce. Il problema non è esserci. Il problema è che ci paghi anche gli ospiti che ti avrebbero prenotato comunque — quelli che tornano ogni estate, quelli che ti hanno trovato su Instagram, quelli a cui ti ha consigliato un amico.

La strategia del canale diretto

La regola è semplice: la prima prenotazione può arrivare da dove vuole, dalla seconda in poi deve arrivare da te. Per farlo servono tre pezzi:

1. Un sito che prende prenotazioni, non solo visite

Non basta la vetrina con le foto: serve il calendario con le disponibilità reali e il tasto "Prenota" che funziona, da telefono, in trenta secondi. Se l'ospite deve scriverti un'email e aspettare la risposta, ha già riaperto Booking.

2. Un motivo per prenotare diretto

Il 10% di sconto sul sito costa comunque meno del 18% di commissione. Aggiungi il late check-out o la colazione rinforzata: cose che per te valgono poco e per l'ospite tanto.

3. I contatti degli ospiti, tuoi

Le OTA non ti danno l'email vera del cliente: il cliente è loro, non tuo. Ogni ospite che parte deve lasciarti un contatto e un motivo per riusarlo (un codice sconto per il ritorno funziona sempre).

Il consiglio di Tattà OS

Con MyStay hai sito con prenotazione diretta, calendario sincronizzato con le OTA (basta doppie prenotazioni), tariffe stagionali e persino la schedina Alloggiati Web. Il canale diretto smette di essere un progetto e diventa la normalità.

Quanto puoi recuperare davvero

Nessuno passa dal 75% di prenotazioni intermediate a zero. Ma spostare anche solo un terzo del volume sul canale diretto vale, nel nostro esempio, più di 3.000 € l'anno. E a differenza dell'occupazione, che dipende dal meteo e dalla stagione, questo è un margine che dipende solo da come lavori.

Se vuoi approfondire il metodo passo-passo, abbiamo scritto una guida completa alle prenotazioni dirette.

Condividi 📘 Facebook 💬 WhatsApp 💼 LinkedIn 🐦 X 🔗 Copia link

Porta la tua attività su Tattà OS

Sito web, prenotazioni, pagamenti e gestione in un'unica piattaforma italiana.
Si parte gratis, senza carta di credito.

Prova Tattà OS gratis →

Da leggere dopo questo