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Link in bio per attività locali: la guida pratica

Un solo link in bio e dietro tutto quello che serve: WhatsApp, menu, prenotazioni, mappa. Come costruirlo bene e gli errori da evitare.

Instagram e TikTok concedono un solo link cliccabile: quello in bio. Per un'attività locale quel link è un bivio: puoi sprecarlo puntando alla home di un sito che nessuno esplorerà dal telefono, oppure farlo diventare il banco d'ingresso digitale del tuo negozio — un posto dove chi arriva trova subito il bottone che cercava: scrivimi, prenota, guarda il menù, vieni a trovarci.

Cos'è una pagina link-in-bio (e perché funziona)

È una pagina leggerissima con il tuo nome, una riga di presentazione e una pila di bottoni, uno per ogni azione utile. Funziona per una ragione semplice: chi tocca il link dalla bio è già interessato — sta solo cercando la porta giusta. Il tuo compito è dargliela in un tocco, non fargli esplorare un sito.

Quali link metterci (e in che ordine)

L'ordine è la parte che quasi tutti sbagliano. Regola: in alto l'azione che ti fa incassare, in fondo quella che ti fa solo piacere.

  1. Il canale di contatto caldo — per la maggior parte delle attività locali è WhatsApp: "Scrivici su WhatsApp" converte più di qualunque form.
  2. L'azione di vendita — "Prenota il tavolo", "Prenota il taglio", "Ordina ora": il bottone che trasforma la visita in fatturato.
  3. Il catalogo — menù, listino, servizi: quello che serve per decidere.
  4. Come raggiungerti — il link a Google Maps evita la domanda "ma dove siete?".
  5. Il resto — sito, recensioni, altri social: utile, ma in coda.

I quattro errori più comuni

💡 Con Bio-link di Tattà Tools la pagina la crei gratis in 2 minuti, senza account: nome, fino a 7 link, il colore del tuo brand, indirizzo fisso su tattaos.com/b/tuonome. Qui un esempio dal vivo.

Quando il link in bio non basta più

La pagina link-in-bio è il primo gradino, e per molte attività basta a lungo. I segnali che sei pronto per il gradino dopo: vuoi farti trovare da Google (non solo da chi già ti segue sui social), vuoi raccogliere prenotazioni con conferme automatiche, vuoi un blog o una vetrina prodotti. A quel punto il passo naturale è un sito vero — e il bio-link resta comunque utile come scorciatoia dai social al sito.

Checklist finale

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