Scena vista mille volte: il cliente chiede il preventivo, tu ci lavori una sera intera, alleghi il PDF e... silenzio. Dopo una settimana richiami tu, con quella sensazione di stare a disturbare. Il problema non è il tuo prezzo: è il formato.
Perché il PDF allegato converte male
- Non sai se è stato aperto. Stai richiamando uno che ci sta pensando o uno che non l'ha mai letto?
- Non si legge dal telefono. Tabelle strette, zoom, colonne tagliate: e il 70% delle email si apre da smartphone.
- È statico. Il cliente vuole togliere una voce? Si riparte da capo: nuova email, nuovo PDF, nuova attesa.
- La firma è un percorso a ostacoli. Stampa, firma, scansiona, rimanda. Nel 2026.
Il preventivo come pagina web
L'alternativa è il preventivo-link: non un allegato ma una pagina, con le voci chiare, le opzioni selezionabili e il tasto per accettare. Cambia tutto:
Vedi cosa succede
Sai quando il cliente lo apre e quante volte ci torna. Il follow-up smette di essere una telefonata al buio: richiami chi l'ha guardato tre volte, non chi non l'ha mai aperto.
Le opzioni vendono da sole
La versione base e la versione completa, una accanto all'altra, con la differenza di prezzo visibile: è il modo più onesto (e più efficace) di alzare lo scontrino medio. Il cliente sceglie, non subisce.
La firma è un clic
Accettazione online con valore legale, data e tracciatura. Il preventivo firmato diventa commessa — e la fattura, a quel punto, si genera da sola dagli stessi dati.
Il modulo CPQ di Tattà OS fa esattamente questo: preventivi con opzioni e regole di prezzo, invio come link, firma online e conversione in fattura elettronica in un clic. Niente più copia-incolla tra Word, email e gestionale.
Quanto vale
Se chiudi il 30% dei preventivi e passi al 40% solo perché il follow-up è mirato e la firma è facile, su 100 preventivi l'anno da 800 € medi sono 8.000 € di lavori in più. Stesso lavoro di prima, formato diverso.