Chi gestisce campi da padel conosce la curva a memoria: dalle 18 alle 23 è tutto pieno e si litiga per gli slot; dalle 14 alle 17 i campi prendono il sole da soli. Il problema è che l'affitto, l'illuminazione e la manutenzione costano uguale a tutte le ore.
Il prezzo unico è il primo errore
Se l'ora costa 40 € alle 21 e 40 € alle 15, stai dicendo al mercato che le due ore valgono uguale. Non è vero, e i clienti lo sanno: la sera si paga volentieri, il pomeriggio no. Il listino per fasce — 40 € nelle ore di punta, 24 € nelle ore morte — non svaluta il campo: lo riempie con chi alle 15 può esserci ma a 40 € non verrebbe: studenti, turnisti, pensionati sportivi, smart worker.
La prenotazione telefonica taglia fuori metà dei giocatori
Il padel è lo sport dei gruppi WhatsApp: "chi c'è giovedì?" parte alle 22:30. Se per bloccare il campo bisogna chiamare in segreteria il giorno dopo, la metà delle partite muore lì. Il calendario online con posti e prezzi visibili — prenoti, paghi, il campo è tuo — trasforma l'entusiasmo delle 22:30 in campi occupati.
Tre mosse che funzionano
- Il pacchetto pomeriggio: 10 ore in fascia morta a prezzo scontato, per i frequentatori fissi
- La lezione infrasettimanale: il maestro riempie le 15-17 e ti cresce i clienti di domani
- Il prezzo che si vede: la fascia scontata pubblicata sul sito lavora da sola, senza che tu debba "fare lo sconto"
Con la prenotazione online di Tattà OS pubblichi il calendario dei campi con prezzi per fascia e incassi alla prenotazione. E nel catalogo soluzioni trovi MyCourt, l'APP pensata proprio per circoli e centri sportivi.
Le ore morte non si eliminano. Ma tra un campo vuoto e un campo a 24 €, il campo a 24 € vince sempre.